GALLITZIN, ADELHEID AMALIE, principessa di. - Nobildonna cattolica, n. il 28 ag. 1748 a Berlino, figlia del feld-maresciallo conte di Schmettau, m. il 27 apr. 1806 ad Angelmodde presso Münster.
Battezzata ed educata nella religione cattolica, aderì in seguito ai principi dell'illuminismo. Nel 1768 sposò il principe D. A. di Gallitzin, ambasciatore della zurina all'Aia. Ebbe come guida, nel primo periodo della sua formazione culturale, Fr. Hemsterhuis, filosofo eclettico e platonizzante, rappresentante di una religiosità umanistica. Nel 1779, mossa dal suo interesse per l'attività riformatrice del ministro Fr. V. Fürstenberg, ai trasferi
a Münster. Il contatto con Fr. H. Jakobi e J. G. Hamann e, principalmente, il nuovo ambiente cattolico la riconduisero alla Fede. Intorno a lei si formò la familia sacra di Münster, un circolo di personaggi importanti, che contribuì molto al rinvigorimento della vita cattolica in Germania. Fra i suoi membri si distinsero specialmente B. Overberg, L. V. Stolberg ed i tre fratelli V. Droste-Vischering, tra i quali Clemente Augusto, il futuro cardinale arcivescovo di Colonia.
Opere: Briefwechsel und Tagebücher der Fürstin A. V. G. (ed. Chr. Schlüter, 2 voll., Münster 1874-76).