GALLITZIN, ALESSANDRO NIKOLAJEVIC. - In 21o di c. 1773, m. in Crimea il 4 di c. 1844, fu uno dei principali consiglieri dello zar Alessandro I. Nel 1806 questi nominò il G., del resto indifferente riguardo alla religione, procuratore supremo del S. Sinodo. Il G. compì quindi una specie di conversione in senso protestantico giungendo a una incolore fede nella Bibbia. Fondò la Società biblica russa alla quale presero parte aderenti di tutte le confessioni cristiane. Dopo che Pio VII rifiutò di associarsi alla «Santa Aleanza» il G. fu nominato capo del cosiddetto «Dopio ministero», incaricato da parte dello Stato di tutti gli affari riguardanti il culto di tutte le religioni. Si sognò allora la riconciliazione di tutte le Chiese in un unico culto divino. Il G. è un precursore dell'attuale ecumenismo. Un po' prima della morte Alessandro I il G. perdette ogni sua influenza.
GALLITZIN, ALESSANDRO NIKOLAJEVIC
Bibl.: A. M. Ammann, Storia della Chiesa russa e dei paesi limitrofi, Torino 1948, indice. Alberto M. Ammann