GALLITZIN, ALESSANDRO NIKOLAJEVIC. - N. il 20 dic. 1773, m. in Crimea il 4 dic. 1844, fu uno dei principali consiglieri dello zar Alessandro I. Nel 1806 questi nominò il G., del resto indifferente riguardo alla religione, procuratore supremo del S. Sinodo. Il G. compì quindi una specie di conversione in senso protestantico giungendo a una incolore fede nella Bibbia. Fondò la Società biblica russa alla quale presero parte aderenti di tutte le confessioni cristiane. Dopoché Pio VII rifiutò di associarsi alla « Santa Alleanza » il G. fu nominato capo del cosiddetto « Doppio ministero », incaricato da parte dello Stato di tutti gli affari riguardanti il culto di tutte le religioni. Si sognò allora la riconciliazione di tutte le Chiesa in un unico culto divino. Il G. è un precursore dell'attuale ecumenismo. Un po' prima della morte di Alessandro I il G. perdette ogni sua influenza.
GALLITZIN, ALESSANDRO NIKOLAJEVIC
BIBL.: A. M. Ammann, Storia della Chiesa russa e dei paesi limitati, Torino 1948, indica. Alberto M. Ammann
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“GALLITZIN, ALESSANDRO NIKOLAJEVIC.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 1138. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/gallitzin-alessandro-nikolajevic.