GAMBACORTA (GAMBACORTI, LAT. GAMBA-CURTA), PIETRO, BEATO

GAMBACORTA (Gambacorti, lat. Gamba-curta), Pietro, beato. - Fondatore dei Poveri Eremiti di S. Girolamo, o Gerolantini, n. a Pisa il 15 febbr. 1355, m. a Venezia il 17 giugno 1435. Su padre Gerardo, della nobile famiglia dei G. oriunda dalla Germania, sembra sia stato fratello di Pietro G., moderatore della Repubblica pisana; sua madre Niera, donna di grande pietà, fu in intima relazione epistolare con s. Caterina da Siena.

Mentre il padre per assicurare la discendenza preparava il figlio Pietro a nozze, questi si ritirò a vita eremita, così sul Monte Cesana presso Urbino, oggi Montecello. Più tardi, raggiunto da alcuni discepoli, diede origine alla Congregazione dei Poveri Eremiti di S. Girolamo, soppressa nel 1933 da Pio XI perché ridotta a pochissimi eremiti, tanto da rendere impossibile la vita in comune. Nel 1729 fu approvato l'Ufficio e la Messa del beato. Non si conosce con precisione il luogo ove fu sepolto le sollecite ricerche fatte specialmente nella chiesa del monastero di S. Girolamo in Venezia, luogo più probabile, sono risultate infruttuose.

BIBL.: Acta SS. Iunii, IV, Parigi 1867, pp. 436-51; BHL. II, p. 975; P. Adaucius, Compendio della Vita del b. Pietro da Pisa, Vicenza 1929; P. Paschini, Gerolantini, in Enc. Ital., XVI (1932), p. 827; AAS, 25 (1933), pp. 147-49. Edoardo Pascadoci.