GAMBARA, GIANFRANCESCO

GAMBARA, GianfrancESCO. - Cardinale, n. a Brescia nel 1533, m. a Roma il 5 maggio 1587. Nipote del card. Uberto e della poetessa Veronica, fu con lo zio alla corte di Carlo V, poi a Roma cameriere segreto di Giulio III, presidente del comune di Roma, membro dell'Inquisizione. Ebbe la porpora da Pio IV il 10 marzo 1561. Fu amministratore di Viterbo (1566), quindi vescovo di Albano (1580) di Palestrina (1583). Legato a Camerino e a Trento, assistette alle ultime sessioni del Concilio e sottoscrisse la bolla del 23 genn. 1564.

BIBL.: Fe' d'Ossiani, Il vescovo Domenico Bollani, Brescia 1875, pp. 90-92; P. Guerrini, Cardinali e vescovi bresciani, VI, 1915, V. indice; Pastor, VII-IX, passim.