GANDOLFI

GANDOLFI - Un santo vescovo. Dipinto di Ubaldo G. Bologna, Pinacoteca.

tale, tinto da forti influssi cristiani. Si sforzò di rendere meno penosa l'esistenza degli umili e degli oppressi; di fare gli uomini buoni, perché nella bontà e nel vero avessero serena l'esistenza; di spingere a credere in un Vero Supremo per non pensare a salvezza alcuna in ciò ch'egli chiamava «il deserto dell'ateismo». Per questo ammirò la dottrina morale del cristianesimo e il «discorso della montagna» ma non accettò i dogmi delle fede cristiana, perché per lui la religione rimaneva sempre una filosofia ed un rituale.

BIBL.: R. Rolland, Mahātmā G., Parigi 1924; C. F. Andrews, Mahātmā G.'s ideas. Londra s. d.; M. E. Modelli, L'India, Milano 1937. Autobiografia a cura di F. Andrews, trad. it., ivi 1931. Mario E. Modelli
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“GANDOLFI.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 1149. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/gandolfi.