GARDELL, AMBROISE

GARDELL, AMBROISE. - Teologo domenicano, n. a Nancy il 29 marzo 1859, m. il 31 ag. 1931. Religioso nel 1879, insegnò teologia fondamentale, poi, per una ventina d'anni, spiegò la Somma Teologica di S. Tommaso, sia per la parte dogmatica che per quella morale. Fu per lungo tempo rettore del collegio Teologico dei Domenicani della provincia di Francia.

Nel 1893 contribuì alla fondazione della Rehue Thomiste, alla quale non cessò mai di collaborare. Pubblicò nel periodo 1893-96 una serie di articoli importanti sull'argomento L'evoluzione in ets principes de St. Thomas, nel periodo 1893-96 alcuni studi magistrali sugli argomenti Les exigences objectives de l'action, L'action et ses ressources subjectives, Les ressources du voisin. Questi studi rappresentano una risposta all'opera del Blondel L'action ed anche la sostanza dei discorsi svolti da G. sui trattati del fine ultimo e della beatitudine secondo S. Tommaso.

Scrisse numerosi articoli per il Dictionnaire de théologie catholique: le voci più note sono Appétit (désir naturel de voir Dieu), Bien, Crédibilité, Dons du Saini-Exprit. Infine pubblicò tre opere di grande importanza: La crédibilité et l'apologétique (2a ed., Parigi 1912); Le donnée révélée et la théologie (1a ed., 1915); La structure de l'âme et l'expérience mystique (2 vol., 1917); Che contiene uno studio approfondito sulla presenza della S.ma Trinità nelle anime dei giusti; la conoscenza mística è considerata come «lo sbocciare supremo, ma normale, dello stato di grazia» (II, p. 89).

Il G. fu, all'inizio del nostro secolo, uno fra i maggiori teologi francesi, grazie alla profonda conoscenza che aveva della dottrina di S. Tommaso di S. Agostino. Più che discendere dalle origini alle conclusioni egli preferiva risalire dalle conclusioni alle origini e, sia in filosofia che in teologia, insisteva sul realismo superiore della vera saggezza, realismo al quale parecchi spiriti non giungono che dopo un periodo più o meno lungo di nominalismo o di concettualismo poco coscienti. Gli aspetti superiori del reale si manifestano solo quando la scienza diviene saggezza e contemplazione.

BIBL.: R. Garrigou-Lagrange, Le père A. G., in Revue Thomiste, 31 (1931), pp. 797-808; anon., Le père A. G., in Revue de sciences philosophiques et théologiques, 21 (1932), pp. 124-125. R. Garrigou-Lagrange.