GEMINIANO, santo. - Vescovo di Modena nel
344-96 ca. Con ogni probabilità è lo stesso Ge-
minianus episcopus che nel 396 al Concilio di Mil-
lano incarica il presbiterio Apro di firmare il decreto
di condanna di Gioviniano. L'insigne santità è zelo
apostolico sono ricordati in viva costante tradizione,
ma le più antiche Vite, non anteriori al sec. VIII,
sono leggendarie, ricalcate su quella di s. Zeno di
Verona. Dagli scavi archeologici è provato che sulla
sua tomba sorse presto un'antica basilica, non lungi
dall'attuale. Il 30 apr. 1166, teste la Relatio di autore
coevo, la tomba fu trasferita nell'odierno Duomo,
iniziato nel 1069; il 7 ott., apertone il sepolcro,
«Corpus eius integrum et illabatum aspicitur»;
l'8, onorato di doni della contessa Matilde e del
vescovo di Modena, Dodone, il corpo è rinchiuso
nella tomba, che papa Pasquale II consacra in
altare. Il 12 luglio 1184, come da iscrizione con-
temporanea, Lucio III «ipsius corpore ostenso, ec-
clesiam beati Genuiniani consecravit». Ulteriori te-
stimonianze di culto in Modena: braccio del Santo,
in argentea teca; sculture di Wiligelmo (1069-1166)
di Agostino Duccio (1443); pergamene dell'Ar-
chivio capitolare dal sec. VIII (P. E. Vicini, Regesta,
I, p. 3 e sgg.), menzionanti il Santo, o il sepolcro, o
riguardanti donazioni in suo onore, o indulgenze
elargite dai pontefici a chi ne visita il sepolcro (P.
Galavotti, Regesto dei documenti di indulgenze elar-
gite alla Chiesa Cattedrale di Modena, Modena 1940)
monete corinate dagli Estensi e da altri con l'effigie
di s. G., antiche confraternite ed ospedali a lui in-
titolati, visite e pellegrinaggi storici (C. Cavedoni,
Cenni storici intorno alla vita e i miracoli del glo-
rioso s. G., Modena 1856, pp. 77-80, 101-104, 122).
A 5 km. da Modena, in Cognento, per tradi-
zione luogo di nascita, esiste la «fonte miracolosa»
di s. G. Venerato in varie diocesi dell'Italia settentrione
nale, ad es., a Venezia fin dal sec. VI, con antica chiesa,
rifatta dal Sansovino, ma andata distrutta. Patrono
in: arcidiocesi di Modena, diocesi di Pontremoli, cit-
tadina di S. Gimignano in Valdelsa, così chiamata in
suo onore almeno dal sec. X. Festa il 31 genn. Aitre
feste: 9 marzo (patrocinio), 29 apr. (traslazione).