GERARDO da Bologna. — Teologo carmelitano, m. nel 1317. Fu il primo del suo Ordine a conseguire il magistero nell'Università di Parigi, dove insegnò nel 1307. Superiore generale (dal 1207 fino alla morte), diede un forte indirizzo scolastico a tutto l'Ordine.
Scrisse molto: un commento alle Sentenze, 4 quoddibeti, questioni ordinarie sulle virtù e una Somma di teologia rimasta incompleta.
Segue una tendenza eclettica con spiccata preferenza per l'intellettualismo di Goffredo da Fontaines: sarà questa la caratteristica della scuola carmelitana parigina fino a Giovanni Baconthorp.
Bibl.: B. Xiberta, De scriptoribus scholasticis saec. XIV ex Ord. Carm., Lovanio 1931, pp. 74-110; M. De Wulf, Storia della filosofia medievale, III, vers. II. di V. Miano, Firenze 1948, pp. 103-104.