GERARDO del MONTE (de Monte). - Filosofo e scrittore, n. a Heerenberg nel 1400 ca., m. a Colonia il 31 ott. 1480. Iscritto alla Università di Colonia nel 1421, vi insegnò prima filosofia (1424-38) e poi teologia. Fu decano della facoltà filosofica dal 1427 al 1433; due volte rettore dell'Università (1436, 1453) e poi per 49 anni (1431-80) rettore del Ginnasio detto Borsa, dal suo nome chiamato del Monte.
Discepolo di Enrico di Gercum, nelle polemiche fra albertisti e tomisti, fu tenace sostenitore delle tesi tomiste e assertore dell'accordo reale di S. Tommaso e Alberto Magno su tutti i punti discussi. Perciò contro Heymericus de Campo, capo dell'opposizione e autore del Problema inter S. Thomam et Albertum Magnum, scrisse un Tractatus ad favorabilium dirigens concordiam quaedam problemata inter S. Thomam et venerabilem Albertum; scrisse inoltre Tractatus concordantiae (ed. Colonia [1496] e recentemente da G. Meersseman, Roma 1934), in cui mette in evidenza il reale accordo che esiste fra tesi di S. Tommaso apparentemente contraddittorio. All'Invectiva di Heymericus rispose con l'Apologia (ed. in G. Meersseman, Geschichte des Albertismus, II, Roma 1935, pp. 122-28), in cui narra la storia della controversia dal 1423 e confuta le calunnie dell'avversario.