GERARDO DA HUY (DE HOJO)

GERARDO da HUY (de Hojo). - Erudito francescano del sec. XIII, n. a Huy (Hojum), pare, nella diocesi di Liegi (Belgio). Era discepolo di Ruggero Bacone, i cui principi segue fedelmente nel suo Correctorium Biblicum. Compose il Triglossos, cioè tre trattati metrici delle lingue ebraica, greca e latina.

Suo capolavoro è il Correctorium Biblicum (contenuto nel cod. Vat. lat. 4240 ed in altri codici), che è il migliore di tutti. In esso segue, nella ricostruzione del testo, i giusti principi già usati da s. Girolamo. Come questo anche G. cercò di trovare il testo genuino; perciò attribuì il massimo valore ai manoscritti latini della versione di s. Girolamo (Volgata). Soltanto se i codici erano tra loro discordi, consultava il testo greco o ebraico. In ciò G. seguiva e asseriva anche espressamente, nel sec. XIII, il principio ancor oggi adottato per la revisione della Volgata. G. conosceva bene la storia delle versioni bibliche e l'origine degli sbagli nel testo sacro. Corresse il

testo parigino e giustificò le sue correzioni nelle note marginali, le quali mostrano che conosceva meglio il greco che l'ebnico. I codici latini dei quali G. si servì appartengono alla recensione di Alcuino, e non sono più antichi del sec. IX o X.

BIBL.: H. Denille, Die Handschriften der Bibel-Correctorien des 13. Jahrhunderts, in Archiv für Literatur und Kirchengeschichte des Mittelalters, 4 (1888), pp. 289-311; 587-601; E. Mangenot, s. V. in DB, II, col. 1915; A. Kleinhaus, De studio S. Scripturae in Ordine Fratrum Minorum succ. XIII, in Antonianum, 7 (1932), pp. 334-35. Arduino Kleinhaus

Cite this article

“GERARDO DA HUY (DE HOJO).” Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), p. 76. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/gerardo-da-huy-de-hojo.