GERBET, PHILIPPE. - Controversista, n. a Poligny il 5 febbr. 1798, m. a Perpignano l'8 ag. 1864. A Parigi si legò in amicizia con il Lamennais, di cui divenne fervido ammiratore, diffondendone il pensiero dalla cattedra e con gli scritti: Des doctrines philosophiques sur la certitude dans leurs rapports avec les fondements de la théologie (Parigi 1826); Coup d'œil sur la controverse chrétienne depuis les premiers siècles jusqu'à nos jours (ivi 1828); Sommaire d'un système des connaissances humaines, pubblicato l'anno seguente.
Quando però, nel 1834, le dottrine del Lamennais furono condannate, G. abbandonò il maestro, anzi gli scrisse contro Précis de l'histoire de philosophie (ivi 1834). Dal 1839 al '49 fu a Roma. Frutto di tale soggiorno è l'opera in 2 voll. Esquisse de Rome chrétienne (ivi 1844-50). Ritornato in Francia, fu vicario generale ad Amiens, e nel 1854 divenne vescovo di Perpignano. Della sua attività episcopale è importantissima l'Instruction pastorale
sur les diverses erreurs du temps présent del 23 luglio 1860 che meritò gli elogi di Pio IX e servì di base alla commissione incaricata della redazione del Sillabo. Fanno anche parte della sua attività di studioso: Livre de sainte Théodosie (Amiens 1854); Conférence sur Rome (Perpignano 1863); La stratégie de M. Renan, pubblicata postuma a Parigi nel 1866. Più conosciuto di tutti però è il suo libretto di pietà sull'Eucaristia: Considérations sur le dogme générateur de la piété catholique (Parigi 1829).