GERMANO I, patriarca di COSTANTINOPOLI, santo. - M. nel 733. Quando era vescovo di Cizico nel 712 cedette alle istanze imperiali e accettò il monotelismo. Tuttavia dacché fu fatto patriarca di Costantinopoli, nel 715, dette prove di ortodossia non soltanto riguardo al monotelismo, che respinse pubblicamente verso quel tempo ma specialmente contro l'iconoclastia proclamata dall'imperatore Leone III, il quale depose G. nel 730. Egli trascorse nella solitudine gli ultimi anni e morì quasi centenario. Festa il 12 maggio.
G. ha lasciato 4 lettere dogmatiche, di cui le prime 3 sono di grande importanza per la controversia iconoclasta; la 4ª combatte il monotelismo. V'è poi un trattatello teologico De vitiae termino e uno scritto storico De haeresibus et synodis composto ca. il 727. Fra le 9 prediche di G. rivestono speciale importanza per la mariologia 7 di esse, fra le quali 3, pronunciate in dormitionem, manifestano la credenza nell'Assunzione di Maria.