GHEZZI, PIER LEONE. - Pittore e disegnatore, n. a Roma il 28 giugno 1674 e ivi m. il 5 marzo 1755. Fu avviato all'arte dal padre Giuseppe e come il

Frequentò l'Accademia di S. Luca, della quale venne eletto membro nel 1705. Le sue prime opere furono schizzi dai quadri del padre e incisioni per libri (si ricordano quelle per le Homiliae in Evangelia e per le Orationes Consistoriales di Clemente XI), ma fu poi attivissimo per numerose pitture per le chiese di Roma, di alcune delle quali si è oggi perduta traccia. Si ricordano fra quelle rimaste, a S. Marcello al Corso, il mediocre quadro con S. Giuliana Falconieri e la Vestizione della stessa Santa nella chiesa dell'Arciconfraternita di S. Maria dell'Orazione e Morte in Via Giulia, S. Ignazio fra i leoni (1715) in S. Clemente, e il Profeta Michea (1718) in S. Giovanni in Laterano. Fece anche cartoni per arazzi e collaborò all'allestimento di feste e spettacoli e attese anch'egli, come il padre, al restauro (con idee invero molto libere) di quadri antichi. Del 1727 sono gli affreschi sulle pareti della Villa Falconieri a Frascati, con ritratti di personaggi della famiglia Falconieri e scene burlesche piene di un acuto spirito di osservazione. Ed è questa «verve» e questo spirito che lo rendono ancor oggi celebre per quel numeroso gruppo di caricature (una ricca raccolta è nella Biblioteca Vaticana) che oltre il valore d'arte rivestono una particolare importanza per la storia sociale di Roma nel Settecento. Agli Uffizi si conservano tre suoi autoritratti, un altro è all'Accademia di S. Luca in Roma.