GIACOMO DA MILANO

GIACOMO da MILANO. - Scrittore francescano, della famiglia Capelli o de Capellis, vissuto nel corso del sec. XIII, lettore del convento di Milano.

È autore della pregevole operetta Stimulus amoris (Quaracchi 1905; volgarizzamento toscano ed. A. Levasti, I mistici del Ducento e del Trecento, Milano 1925, pp. 239-51, 990), assai divulgata, la quale fu ampliata in un’altra compilazione, con lo stesso titolo, da ignoto autore del sec. XIV (versione di C. Guasti, Milano 1934). Il fervido misticismo che la pervade, la dipendenza dal pensiero e dallo spirito di s. Bonaventura la fecero attribuire al Dottore Serafico.

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(fol. B. Oriandini)
Giacomo della Marca, santo.- Tavola di Cosmé Tura (sec. xv). Modena, Galleria Estense.

Nulla vieta di identificare G. da M. con il frater Jacobus de Capellis, dello stesso convento di Milano, autore di una Summa contra haereticos, composta verso la metà del sec. XIII e diretta contro le varie sétte catare della antica Lombardia. È probabile, quindi, che esercitasse, anche l'ufficio di inquisitore. Conservasi, inoltre, nella Biblioteca Ambrosiana di Milano un manoscritto (42 sup.) che contiene 52 Conciones quadragesimales fratris Fabioli Capelli; l'esame di quest'opera inedita potrebbe completare la figura e l'attività letteraria di questo interessante autore.

Bibl.: C. Molinier, Rapport sur une mission exécutée en Italie, in Archives des missions scientifiques, et littér., 3° serie, 14 (1888), pp. 150-53; D. Bazzocchi, L'eresia catara. Disputationes nonnullae adversus haereticos, Bologna 1920; Sbarlace, II, pp. 13-14; P. Sevesi, Martyrologium Fratrum Minorum provinciae Mediolanensis, Saronno 1920, pp. 56; Ilario di Milano, La Summa contra haereticos, di Giacomo Capelli, O.F.M., e un suo Quaresimale, inedito, in Collectanea France., 10 (1940), pp. 66-82.