GIACOMO DI JÜTERBOG

GIACOMO di JÜTERBOG. - N. nel 1381 nei dintorni di Jüterbog presso Berlino, figlio di un povero contadino; si chiamava Benedetto Stolzenhagen; divenne monaco a venti anni nell'abbazia cistercense Paradies presso Francoforte sull'Oder (di qui il soprannome G. de Paradiso). Fu inviato all'Università di Cracovia, dove salì al grado di lettore e predicatore universitario (onde fu detto de Polonia). Nel 1441 entrò nella certosa di Erfurt (onde fu detto de Carthusia, de Clusa, Erfordiensis). Svolse la sua attività all'Università di Erfurt come docente di diritto canonico e fu rettore nel 1455. M. verso il 1465.

G. fu ardente sostenitore della Riforma e dei principi conciliari nei quali vedeva assicurata la riforma stessa. Oltre a prediche e scritti riformisti diede trattati sulle questioni della dogmatica, sulla teologia morale, l'ascetica e il diritto canonico. La semplicità del suo linguaggio denuncia l'influenza dell'umanesimo. La Vita di G. Wolrad non è pubblicata integralmente.

Dei suoi numerosi scritti (ca. ottanta) manca una edizione completa. Per quanto di lui pubblicato in incunaboli cf. Hain, De erroribus et moribus Christianorum (anche presso E. Jacob, Joh. von Capestrone, II, Breslavia 1911, p. 283 sgg.); Petitiones religiosorum (in E. Klupfel, Vetus biblioth. ecc., Friburgo 1780, pp. 146-69); De negligentia praelatorum (in Chr. F. W. Walch, Monumenta inedita medii aevi, II, Gottinga 1764, p. 67); Avisamentum ad papam (in Klupfel, op. cit., pp. 134-45); De septem statibus ecclesiae (in Walch, op. cit., II, fasc. 2); De causis multarum passionum (in B. Pez, Biblioth. ascet., VII, Ratisbona 1725, pp. 389-444); De indulgentiis ([De anno iubilaei], in Walch, op. cit., II, fasc. 2, p. 163).

BIBL.: Kirchenlexikon, VI, 1166-71; M. Grabmann, Jakob V. J., in LThK, V, col. 259; S. Autore, Jacques de J., in DThC, VIII, coll. 297-98; P. Tschackert, Jakob V. J., in Realenc. f. prot. Theol. u. K., VIII, pp. 556-58; R. B. Schmidt, Jakob V. J., in Rel. Gesch. Gegenw., III, coll. 12-13; H. Kellner, in Theol. Quartalschr., 48 (1866), pp. 322-48; Fijalek, Mistrz. Jakob z Paradyzi, Cracovia 1900; Th. Brieger, in Zeitschrift f. Kirchengesch., 23 (1903), pp. 136-50; F. Schillmann, ibid., 35 (1914), pp. 64 sgg.; 363 sgg.; Pastor, I, pp. 5-7, 406-409. È annunciato un indice dei codici, a cura di Ludwig Meier. Ignazio Backes
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“GIACOMO DI JÜTERBOG.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), p. 221. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/giacomo-di-juterbog.