GIACOMO di LILIENSTEIN. - Teologo domenicano dell'inizio del sec. XVI. Professore di teologia all'accademia filosofico-teologica di Budapest, tenuta dai Domenicani, G. scrisse dal 1504 al 1505 un Liber de divina sapientia che dedicò a Vladislao II re d'Ungheria (1490-1516). Finora si conosce un manoscritto solo a Monaco (Clm. 26827), descritto dal Grabmann.
L'opera scolastica e mistica di G. s'ispira al concetto suoniano della Sapienza eterna; il suo stile s'avvicina alla maniera umanistica. I cinque libri dell'opera riguardano la Sapienza divina in rapporto: 1) ai misteri e opere di Dio, 2) all'intelletto umano e i suoi atti, 3) al mondo degli angeli e dell'uomo nelle sue parti spirituale e corporale, 4) alle 3 virtù teologali, 5) alle 4 virtù cardinali, e sono sottodivisi in «eulogia». La materia delle principali questioni di teologia e filosofia è svolta in forma sistematica originale, senza sottigliezze. Tra le autorità citate spiccano le S. Scritture, vari Padri, Ugo da San
