GIACOMO V, re di Scozia. - N. a Linlithgow il 10 apr. 1512, m. a Falkland il 12 dic. 1542. Dopo la reggenza della madre fu ritenuto capace di governare nel 1524. Nel 1528 sottrattosi all'Angus, capo del partito anglofilo, si rifece alla tradizionale politica dei suoi predecessori, mirante a sottomettere i nobili e a centralizzare il potere. Ebbe all'uopo l'appoggio del clero, grazie alla resistenza ch'egli oppose alle intrusioni inglesi, oltre che sul piano politico, anche su quello religioso. La rivalità sboccò nella guerra che Enrico VIII mosse alla Scozia (1542), dopo che il nipote aveva respinto ogni suo approccio per far causa comune contro Roma. Abbandonato dai suoi
GIACOMO V RE DI SCOZIA - GIACOMO DA VARAZZE
baroni, G. V vide la Scozia invasa e morì poco dopo la sconfitta di Solway Moss, lasciando erede l'unica figlia legittima, Maria Stuarda.