GIOVANNI, ABEN D'ABUT (IOHANNES HISPANUS)

GIOVANNI, Aben D'Abut (Iohannes Hispanus). - Traduttore medievale, spesso confuso con G. Siviglia (v.). Il suo nome è legato alla traduzione delle opere filosofiche di Avicenna, fatta in collaborazione con Domingo Gundisalvo, intorno alla metà del sec. XII, a Toledo.

Era un ebreo, ma che si fosse fatto cristiano non constata. Soprattutto sembra destituita d'ogni fondamento l'audace congettura del p. Alonso che lo fa vescovo di Segovia nel 1149 e quindi di Toledo, ove sarebbe morto nel 1166, nonché autore del trattato De anima da Alberto Magno attribuito a Giovanni arcivescovo di Toledo (Sum. theol., 2°, tr. 12, q. 73).

Bibl.: H. Bedoret, Les premières versions tolérances de philosophie, in Rev. néosol. de philos., 41 (1938), pp. 390-91; A. G. Palencia, El arzobispo don Raimundo de Toledo, Barcellona 1942, p. 122; M. Alonso, Notas sobre los traductores tolérances Domingo Gundisalvo y Juan Hispano, in al-Andalus, 8 (1943), pp. 155-188; G. Théry, Tolède grande ville de la renaissance médiévale, Orano 1944, pp. 127-49.