GIOVANNI bar Zö'bi. - Nestoriano, monaco a Bet Qo'qà nel sec. XIII. La sua opera principale è una grammatica della lingua siriaca, che segna l'apogeo degli studi grammaticali presso i nestoriani.
G. scrisse pure delle opere teologiche e filosofiche in forma metrica; così una spiegazione della dottrina nestoriana, un commentario della liturgia eucaristica e una poesia «sui quattro problemi della filosofia».
Bibl.: A. Baumstark, Geschichte der syrischen Literatur, Bonn 1922, p. 310 sgg.; J. B. Chabot, Littérature syriaque, Parigi 1934, p. 129; W. de Vries, Die Erklärung der göttlichen Geheimnisse des Nestorianers Johann Bar Zö'bi (13. Jahrh.), in Or. Chr. periodica, 9 (1943), pp. 188-203. Guglielmo de Vries