GIOVANNI BERCHMANS, SANTO

GIOVANNI BERCHMANS, santo. - N. a Diest nel Brabante meridionale il 13 marzo 1599, da famiglia distinta decaduta, primo tra cinque figli, m.
GIOVANNI BERCHMANS, santo. - N. a Diest nel Brabante meridionale il 13 marzo 1599, da famiglia distinta decaduta, primo tra cinque figli, m.

a Roma il 13 ag. 1621. La madre Elisabetta van den Hove fu donna pia e segnalata per grandi virtù; il padre, morta la moglie (1617), divenne sacerdote e fu canonico di S. Sulpizio in Diest. G. in casa di d. Pietro Emmerick, premonstratense e curato di S. Maria, profitto negli studi, distinguendosi tra i compagni. Proseguiti gli studi alle scuole della Compagnia di Gesù a Malines (1613-15), caro ai professori ed agli alunni per la soavità e modestia dei modi e l'esemplarità di vita, si sentì chiamare a maggior perfezione, e dalla lettura della vita di s. Luigi Gonzaga si decise a seguirne l'esempio, stabilendo con voto d'entrare nella Compagnia di Gesù. Superate le difficoltà dei parenti, entrò nel noviziato di Malines (1616).

Fatti per privata devozione i voti di povertà, castità e ubbidienza (1617), il 25 sett. 1618 li ratificò pubblicamente. Mandato ad Anversa, ebbe la notizia della morte del padre (1618) e la destinazione di proseguire gli studi di filosofia a Roma, ove arrivò l'ultimo di die. 1618. Emulo di s. Luigi al Collegio Romano, G. spiccò tra gli «scolastici»: puntualissimo in tutto, sincerissimo, diligente negli studi e nei suoi doveri, camminò a grandi passi nella via spirituale, seguendo in tutto la comunità e facendo grandissimo conto delle minime cose, superando ogni rispetto umano. Ebbe da Dio il dono dell'orazione e dell'allegrezza spirituale. Consumate le forze, morì, dopo essersi addottorato in filosofia. Il B. fu il terzo degli studenti gesuiti canonizzato. Fu proclamato beato da Pio IX nel 1865 e canonizzato da Leone XIII il 15 genn. 1888. Le reliquie sono conservate a Roma nella chiesa di S. Ignazio, ed il cuore nella chiesa della Facoltà teologica dei Gesuiti a Lovanio. La festa si celebra il 26 nov. È stato proclamato insieme con s. Luigi e s. Stanislao Kostka patrono della gioventù studiosa.

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(da F. Giraudi, L'Oratorio di d. Bosco, Torino 1935, sec. f.t.) Giovanni Bosco, santo - Fotografia Schemboche del 1880.

Bibl.: V. Cepari, Vita di s. G. B., Roma 1617 (molteplici ristampa); T. Angelini, S. G. B., ivi 1888; J. M. Cros, St Jean B., Parigi 1894, vers. II. Torino 1921; S. Nachbaur, Der