GIOVANNI BUONO, santo. - N. a Camogli, da nobile e ricca famiglia genovese, verso la fine del sec. VI. Giovanetto fu condotto a Milano ed annoverato fra quel clero. Eletto vescovo verso il 649 si mostrò degno pastore rifulgendo per lo splendore delle sue virtù, le opere di carità e miracoli. Costruì una chiesa a Desio dove trasferì il corpo di s. Siro, vescovo di Genova, ed arricchì di altre numerose reliquie. Alla morte, dopo un decennio di episcopato, lasciò tutti i suoi beni privati alla Chiesa di Milano, e fu sepolto nella chiesa di S. Michele. Nel 1582 s. Carlo Borromeo ne trasferì il corpo nel Duomo. Il giorno della morte è incerto, ma nel *Martirologio Romano* è commemorato il 10 genn.
GIOVANNI