GIOVANNI DA SAN GIOVANNI

GIOVANNI da SAN GIOVANNI. - Pittore, n. a S. Giovanni in Valdarno il 20 marzo 1592, m. a Firenze il 6 dic. 1636.

Scolaro di Matteo Rosselli seppe affermare, soprattutto nelle opere decorative a fresco, una originale visione della realtà con abbondanza di episodi sapidi, fresche macchie di colore e intuizioni spaziali e atmosferiche, che precludono a certe conquiste ottocentesche. Di lui si apprezzano principalmente la gremita e vivace decorazione del semicatino absidale nella chiesa dei SS. Quattro Coronati, a Roma, e le allegorie, in onore di Lorenzo il Magnifico, che adornano la Sala degli argenti, nel Palazzo Pitti, a Firenze.

BIBL.: F. Baldinucci, Notizie dei professori del disegno..., IV, Firenze 1846, pp. 191-278; O. H. Giglioli, G. da S. G., ivi 1920; G. Delogu, G. da S. G., in L'arte, 18 (1925), pp. 111-127; S. Lazzaro, Affreschi inediti di G. da S. G., in Arti figurative, 3 (1947), pp. 20-28. Alberto Neppi
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“GIOVANNI DA SAN GIOVANNI.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), p. 377. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/giovanni-da-san-giovanni.