GIOVANNI, DAIFERIO

GIOVANNI, DAIFERIO. - Cardinale, fiori nella prima metà del sec. XII. N. di nobile famiglia a Salerno, e da Callisto II nel 1120 fu creato cardinale diacono del titolo di S. Nicola al Carcere Tulliano.

Partecipò all'elezione di Onorio II, alla cui morte (13 febbr. 1130) lo si trova fra i cardinali scianatici che eleggono l'antipapa Anacleto II (Pierleoni). Questi lo trasferì al titolo presbiterale di S. Pudenziana. Tornato all'unità della Chiesa, Innocenzo II, con bolle del 1133 e 1134, lo restituiva al suo titolo originario per ridargli nuovamente nel marzo del 1134 quello di S. Pudenziana, che tenne probabilmente fino all'anno seguente.

BIBL.: F. M. Brixius, Die Mitglieder des Kardinalshollegiums von 1130-81, Berlino 1912, pp. 35 e 77-78; P. F. Palumbo, Lo scisma del 1130, Roma 1942, pp. 210, 260, 297.

Alberto Ghinato

Cite this article

“GIOVANNI, DAIFERIO.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), p. 347. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/giovanni-daiferio.