GIOVANNI de GRADIBUS (DA GRADI). - Giureconsulto italiano, m. a Lione ca. il 1525.
Fu rinomato professore di diritto canonico e civile, ma non è certo se in Pavia o in Lione, dove dimorò certamente a lungo, o in ambedue queste città. Fu inoltre consigliere di Luigi XII, re di Francia e duca di Milano. È noto e molto benemerito nel campo giuridico ed editoriale per le edizioni, per lo più le prime, da lui curate e corredate di annotazioni critiche ed aggiunte, dei canonisti e giuristi dell'epoca precedente, quali Guido da Baisio, Giovanni da Imola, Pietro da Ravenna, Egidio de Bellemère, Francesco Zabarella, Domenico da S. Gemignano, Felino Sandeo, Filippo Decio, Cino da Pistoia ed altri. Curò pure l'edizione di una Bibbia (Lione 1522), arricchita di un suo apparato di concordanze e di note illustrative ricavate dalle Antichità gindaiche di Giuseppe Flavio.
Zaccaria da San Mauro