GIOVANNI della VERNA (di FERMO), beato. - Predicatore dei Frati Minori, n. a Fermo nel 1259. Fin da fanciullo fu amante della solitudine e della penitenza. A 13 anni entrò nei Frati Minori; dopo la professione, da s. Bonaventura fu mandato sulla Verna. Da quel momento la sua vita fu un seguito di estasi e di rapimenti. Per tre mesi godé della presenza abituale del suo Angelo custode. Ebbe il dono della profezia, della penetrazione dei cuori e della scienza infusa. Evangelizzò molto città della Toscana e più volte predicò dinanzi al Papa, cardinali e principi. Compose il prefazio Qui venerandum della Messa di s. Francesco. M. sulla Verna il 10 ag. 1322. Nel 1880 Leone XIII ne approvò il culto ab immemorabili.
Chitignano, Vita del b. G. della V., Prato 1883; L. Oliger, Il b. G. della V. (1239-1322), Arezzo 1913; Archiv. Franc. hist., 2 (1909), p. 634 e 638.