GIOVANNI di BORGOENA. - Pittore spagnolo, ricordato nei documenti dal 1495 al 1533, m. prima del 1544. Di educazione italiana, forse allievo del Ghirlandaio, esegui con altri gli affreschi del transetto della cattedrale di Toledo (1495-96), dove lavorò ancora nel 1502 e nel 1508-10, eseguendo, sempre in collaborazione, le pitture dell'altare della cappella.
Del 1514 è l'affresco celebrativo dell'occupazione di Orano da parte del card. Ximenez. Contemporanee sono alcune scene della vita di Maria e di fatti del Nuovo Testamento, eseguite con colori chiari e festosi, di disegno ampio e sicuro, nonostante una certa durezza nella caratterizzazione dei tipi e nella esecuzione dei panneggi. Degli stessi anni sono i famosi ritratti degli arcivescovi di Toledo. Altre opere di G. di B. sono gli affreschi della Biblioteca, sempre a Toledo, la decorazione dell'aula dell'Università di Alcalá de Henares, e la pala d'altare della cattedrale di Avila, considerati fra i capolavori della pittura spagnola del primo Cinquecento.