GIOVANNI DI CANAPARIO. - Storico. Di nobile famiglia romana, n. ca. la metà del sec. x, passò la sua gioventù tra le agitazioni mondane e lo studio dei classici. Negli aa. 1000-1001 si fece monaco nel monastero dei SS. Alessio e Bonifacio sull'Aventino dove, morto l'abate Leone, fu eletto a succedergli. M. il 12 ott. 1004.
Per desiderio dell'imperatore Ottone III scrisse la vita di s. Alberto vescovo di Praga pochi anni dopo il martirio: opera di grande valore storico e letterario.
BIBL.: Vita s. Adalberti, a cura di G. H. Pertz in MGH. Scriptores, IV, pp. 581-95; Maniutus, II, pp. 229-31; F. Novati e A. Monteverdi, Le origini, Milano 1925, pp. 259-60; W. Vatttenbach, Deutschlands Geschichtsquellen im Mittelalter, I, Tübingen 1948, p. 47; II, ivi 1949, p. 338. Ulderico Vicentini