GIOVANNI DI TELLÁ (BAR KŮRSŐS)

GIOVANNI di TELLÁ (BAR KŮRSŐS). - Scrittore monofisita (483-558). Si fece monaco dopo essere stato soldato. Consacrato vescovo di Tellá nel 519, fu uno dei più zelanti propagatori del monofisismo severiano in Siria. G. rappresentò i monofisiti nel 533 a Costantinopoli nelle discussioni dogmatiche sotto l'imperatore Giustiniano. Tornato in patria, dovette nascondersi, ma fu arrestato, deportato ad Antiochia ed ucciso. Rimane di lui una collezione di canoni concernenti specialmente l'Eucaristia, che ha grande interesse per la storia della liturgia. La sua vita fu scritta da uno dei suoi compagni di nome Elia e da Giovanni di Asia.

BIBL.: C. Kuberczyk, Canones Joannis bar Cursus, Tellae Maustratae episcopi, Lipsia 1901; A. Baumstark, Geschichte der syrischen Literatur, Bonn 1922, p. 174; J. B. Chabot, Littérature syriaque, Parigi 1934, pp. 70-71. Gugliemo de Vries
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“GIOVANNI DI TELLÁ (BAR KŮRSŐS).” Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), p. 381. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/giovanni-di-tella-bar-kursos.