GIOVANNI EUDES, SANTO

GIOVANNI EUDES, santo. - N. a Ri in Normandia il 14 nov. 1601, m. a Caen il 19 aug. 1680. Educato nel Collegio dei Gesuiti di Caen, formò la sua vocazione religiosa sotto la guida del card. De Bérulle. Ordinato sacerdote nel 1625, intraprese il ministero apostolico. Superiore dell'Oratorio a Caen, dai vescovi della Normandia ebbe l'incarico di predicar le missioni in tutta la regione.

Al ministero della parola unì quello della penna con numerose pubblicazioni ascetiche, quali *La vie et le royaume de Jésus dans les âmes chrétiennes* (Caen 1637). Per dare alla Francia un clero degno della sua missione, fondò la Congregazione di Gesù e Maria e, per rialzare le condizioni delle donne cadute, fondò l'Ordine di Rifugio (v.). Fu l'apostolo della devozione ai ss. Cuori di Gesù e Maria, e la fecero entrare nella liturgia sacra con un Ufficio e Messa propri, da lui stesso composti, ed approvati dalle autorità ecclesiastiche. Agli attacchi dei giansenisti, contro questa devozione, rispose con vari scritti, dei quali il più importante è *Le Coeur admirable de la Mère de Dieu* (Caen 1680). Beatificato da Pio X il 25 apr. 1909, fu canonizzato da Pio XI il 31 maggio 1925. La sua festa si celebra il 19 aug.

Opere: *Oeuvres complètes*, 12 voll., Parigi 1905-11; *Oeuvres choisies*, 8 voll., ivi 1931-37.