GIOVANNI FRANCESCO REGIS, SANTO

GIOVANNI FRANCESCO REGIS, santo. - Gesuita, n. 11 gen. 1597 a Fontcouverte (Aude). Studiò dai Gesuiti a Béziers, ed entrò nell'Ordine 18 die. 1616 a Tolosa. Dal 1632 lavorò come missionario nella Linguadoca, nei dintorni di Montpellier, nel Vivarais, Forez e Velay, pieno di zelo per le anime. D'inverno si dava all'apostolato nei paesi più remoti della campagna e delle montagne, in estate nelle città, fondando opere sociali per la redenzione delle donne perdute, per il soccorso dei meno abbienti, per la preservazione e rafforzamento della fede, specialmente mediante confraternite del S.mo Sacramento. Morì in pieno lavoro, mezzo assiderato dalla neve, nel paese di Lalouvesc (Ardèche), il 31 die. 1640. Fu beatificato nel 1716 e canonizzato da Clemente XII nel 1737. La sua festa è al 16 giugno.

Ai tempi della campagna antigessuítica in Francia (1712) i giansenisti fecero correre la diceria che il Santo fu dimesso dall'Ordine prima della sua morte. La questione fu subito studiata per incarico di una commissione papale (1712) ed anche in seguito (1879) e risultò una pura invenzione. La grande devozione dei fedeli verso s. F. R. diede origine alla «Société de St. F. R.» fondata a Parigi (19 marzo 1826) con lo scopo di favorire la legittimazione delle unioni illecite ed invalide (sparsasi poi in Germania, Austria, Belgio, Olanda, Italia), ed all'unione dei «Fratelli di s. F. R.» a Roche Arnaud (Le Puy) per l'educazione degli orfani e il loro avviamento al lavoro. Anche una Congregazione di «Suore di s. F. R.» fu istituita a Lalouvesc dal sac. Therme nel 1830 per l'assistenza agli infermi.

BIBL.: G. Daubenton, La vie du bien. J. B. R., Parigi 1716; L. J. Gros, St Jean F. R., ivi 1804; S. Nachbaur, Der Hl. Joh. F. R., Friburgo 1924; G. Guitton, St Jean F. Regis, Parigi 1937, in italiano, Torino 1939; A. Joly, St. R. a social crusader, Milwaukee 1941.