GIOVANNI GIUSEPPE DELLA CROCE (CARLO GAETANO CALOSINTO), SANTO

GIOVANNI GIUSEPPE della Croce (Carlo Gaetano Calosinto), santo. - Francescano Alcantarino, n. nell'isola d'Iscia il 15 ag. 1654 e m. a Napoli, il 5 marzo 1734. Fu per più anni maestro di novizi e guardiano, definitore provinciale (1690) e organizzatore della sua provincia, di cui fu eletto ministro nel 1702. All'esemplare azione di governo e di educatore, aggiunse un fervido apostolato di carità a favore dei più miseri e traviati; assai ricercata fu la sua direzione spirituale. La sua vita, assai penitente e mortificata, si distinse per estasi, visioni, penetrazione di cuori. Dichiarato beato da Pio VI il 15 maggio 1789, fu canonizzato da Gregorio XVI il 26 ag. 1839. Festa presso i Francescani il 5 marzo.

BIBL.: Giuseppe di Gesù e Maria, Compendio della vita del ven. p. G. G. della Croce, Napoli 1765; D. dell'Assunta, Vita di s. G. della Croce, Roma 1839; Diz. univ. delle scienze eccle., V, pp. 224-227; Iocham, s. V. in Kirchenlexikon, VI, col. 1690-1701; P. Leone, Anreola serofica, I, Quaracchi 1808, pp. 539-619; D. Stöckel, s. V. in LTHK, V, col. 595; Martyr. Franciscanum, Roma 1938, s. d. 5 marzo.