GIOVANNI (PILI) da FANO. - Frate minore e poi cappuccino, m. a Urbania il 5 marzo 1539. Di nobile famiglia, fattosi frate minore si distinse per zelo e operosità. Da ministro provinciale ostacolo fortemente i primi inizi della riforma cappuccina.
Pentitosi, non solo la favorì, ma l'abbracciò (1534) e si adoperò assai per diffonderla e consolidarla, specie nell'alta Italia e nelle Marche. Nel 1663 il suo corpo fu trovato incorrotto. Con s. Girolamo Emiliani fondò a Brescia l'opera degli Orfanelli della Misericordia, e combatté anche con gli scritti le infiltrazioni protestanti in Italia.