GIOVANNI V bar ARGARÉ. - Katholikós nestoriano (900-905), il primo che si obbligò per iscritto dopo la sua elezione a compiere bene le sue mansioni e che ordinò a tutti i suoi successori di fare lo stesso.
Sono conservati di lui i Canoni per il servizio dell'altare e le Risposte a questioni ecclesiastiche, opere che contengono una casuistica liturgica.
BIBL.: J. S. Assemani, Bibliotheca Orientalis, III, 1, Roma 1722, pp. 238-54; A. Baumstark, Geschichte der syrischen Literatur, Bonn 1922, p. 235. Guglielmo de Vries