GIROLAMO DEL PACCHIA

GIROLAMO del PACCHIA. - Pittore, n. a Siena il 5 maggio 1477, m., dicesi, in Francia dopo il 1533. Era figlio di uno stuccatore, Giovanni di Giovanni da Zagabria.
GIROLAMO del PACCHIA. - Pittore, n. a Siena il 5 maggio 1477, m., dicesi, in Francia dopo il 1533. Era figlio di uno stuccatore, Giovanni di Giovanni da Zagabria.

Dopo aver studiato a Firenze, nel 1500 era a Roma; nel 1508 dipingeva una Madonna per Pontignano, forse perduta; nel 1510 era a Perugia. Nel 1511 dipingeva uno stendardo per la compagnia di S. Bernardino a Siena, nella quale città rimase fin verso il 1530. Poi si recò, dopo il 1533, in Francia, ove morì.

Il fondamento stilistico della sua pittura, di cui ha lasciato in patria numerosi esempi, e qui basti rammentare gli affreschi in S. Bernardino (1518) e le numerose tavole dell'Accademia e delle chiese, rimane l'arte di Bernardino Fungai; ma sono anche evidenti in lui elementi tratti dalla conoscenza delle opere del Perugino e del Pinturicchio, di Raffaello e dei maggiori fiorentini attivi al principio del Cinquecento, quali fra' Bartolomeo ed Andrea del Sarto.

Oltre che a Siena, opere di G. del P. sono in molte chiese e raccolte di Toscana, a Campobolli presso Asciano nella chiesa di S. Sebastiano, a Pienza nel Palazzo vedi, a Sarteano ed a Sinalunga nella collegiata, a Montepulciano in S. Agostino e a Firenze agli Uffizi; altre sono nei principali musei italiani e stranieri.

BIBL.: A. M. Ciaranfi, s. V. ENOCH. Ital., XII, p. 568; Ven-turi, IX, pp. 343-55; C. Brandi, s. V. in Thieme-Becker, XXVI, pp. 114-15. Emilio Lavagnino