GIUBERT, JOSEPH-HIPPOLYTE

GIUBERT, Joseph-Hippolyte. — Cardinale, n. il 13 dic. 1802 ad Aix in Provenza, m. 18 luglio 1886 a Parigi. Ordinato sacerdote, entrò nella Congregazione degli Oblati di Maria Immacolata e svolse proficua azione missionaria nelle Cevenne, e la prosegui fino al 1835 quale rettore del santuario di Notre-Dame-du-Laus nelle Alpi. Quindi in Corsica fu vicario generale del vescovo di Ajaccio, Casanelli d'Istria, e fondò e diresse il grande ed il piccolo Seminario.

Recatosi a Parigi per trattare con le autorità politiche a proposito dei suoi due Seminari, G. fece ottima impressione a re Luigi Filippo, il quale lo nominò, benché riluttante, vescovo di Viviers. Trasferito nel 1857 alla sede arcivescovile di Tours, partecipò al Concilio Vaticano e nel 1871, dopo l'uccisione dell'arcivescovo Darbo, ebbe il governo dell'arcidiocesi di Parigi. Creato cardinale da Pio IX nel Conciestro del 22 dic. 1873, si oppose con fermezza dal 1877 in poi alla politica anticattolica della Terza Repubblica.

BIBL.: J. Paguelle de Follena, Vie du card. G., Parigi 1866; De Lacombe, Le card. G., in Le correspondant, 209 (1902), pp. 1060-75; 210 (1903), pp. 45-74; J. Schmidlin, Papstgeschichte neuesten Zeit, II, Monaco 1934, passim. Silvio Furlani