Noto anche come:
Abū'l-Ḥasan ibn al-Lēwī;
Yehuda ben Shmuel Halevi
GIUDA LEVITA (Jéhâdhâh ben Šemû'el hal-Lêvi, in arabo Abû'l-Hasan b. al-Lêvi). - Poeta ed apologista ebreo, n. nel 1070 (o 1075) a Tudela. Visse poi a Toledo e altrove in Spagna. Ebbe per amici molti poeti e letterati, fra cui Môšeh ibn 'Ezra', e molti protettori influenti.
Le sue poesie giovanili sono bacchiche, amorose, floreali, enigmi; nell'età matura scrisse poesie di contenuto religioso e morale, talune pervase di dolore per le sorti del suo popolo. In quanto alla forma, subì l'influenza della poesia araba contemporanea, ma si distinse da questa per maggiore compostezza. Celebre il canto per Sion, la Sionide. Il sorgere dello pseudo-messia Môšeh Dera' suscitò molti motteggi satirici da parte di musulmani. Per dimostrare la superiorità della Rivelazione biblica sul neoplatonismo e l'aristotelismo, G. redasse il dialogo hak-Kûzâri («Il cazaro»), il cui titolo arabo era: Kitâb al-hugâh wa 'd-dalîl fî naṣr ad-dîn ad-dalîl («Libro della prova e del fondamento in difesa della religione disprezzata»), opera di sionismo teologico. Il re dei Cazari riconosce la superiorità della religione ebraica. Vinto dalla nostalgia per Sion, G. intraprende il viaggio verso la Terra Santa. Frutto del viaggio sono i poemi sulle visioni d'Egitto e i canti marinari. Raggiunse la Palestina? Dove e quando morì? Nulla di sicuro.
Bibliografia5 opereLa migliore edizione dei poemi fu curata da H. Brody, Dîvân des Abû'l-Hasan Jehûda ha-Lêvi, 4 voll., Berlino 1901-30. Cf. inoltre: J. Gordon
BIBL.: La migliore edizione dei poemi fu curata da H. Brody, Dîvân des Abû'l-Hasan Jehûda ha-Lêvi, 4 voll., Berlino 1901-30. Cf. inoltre: J. Gordon, Jehûda Halevs, in Enc. Jud., VIII, coll. 963-99 (con abbondante bibl.); H. Schirmann, Ephû' nôlâdh J. hal-Lêvi, in Tarbîs, 10 (1939), pp. 237-39; J. Millis Vallicrosa, Poesia sagrada hebraicoespañola, Madrid-Barcellona, 1940, p. 97; id., Jehûda ha-Lêvi como poeta y apologista, ivi 1947; G. Vajda, Introduction à la pensée juive du moyen âge, Parigi 1947, pp. 110-18, 226.
Zolli, Eugenio. “Giuda Levita (Jéhâdhâh Ben ŠEmû'El Hal-Lêvi, in arabo abû'l-hasan b. al-lêvi).” In Enciclopedia Cattolica, vol. VI, coll. 692–693. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951. https://azioneromana.com/it/article/giuda-levita-jehadhah-ben-semu-el-hal-levi-in-arabo-abu-l-hasan-b-al-levi.
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Zolli, Eugenio. “Giuda Levita (Jéhâdhâh Ben ŠEmû'El Hal-Lêvi, in arabo abû'l-hasan b. al-lêvi).” Enciclopedia Cattolica, vol. VI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951, coll. 692–693. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/giuda-levita-jehadhah-ben-semu-el-hal-levi-in-arabo-abu-l-hasan-b-al-levi.
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