GOJOZ, JEANNE-BÉNIGNE

GOJOZ, JEANNE-BÉNIGNE. - Mistica, n. a Vieux, presso Champagne (Ain), il 20 luglio 1615, m. a Torino il 5 nov. 1692. Entrò a 20 anni nel primo monastero della Visitazione di S. Maria di Annecy. Scelta dalla fondatrice, s. Giovanna Francesca di Chantal, si recò con essa a Torino nel 1638 per fondarvi un monastero, con il quale la Congregazione delle Visitandine fece il suo ingresso in Italia.

È sconosciuto il luogo della sua sepoltura; le ricerche fatte dopo la Rivoluzione Francese, ed ultimamente, sono rimaste infruttuose. Fu favorita dei più alti doni di orazione. Tra essi sono ben riconoscibili: la contem-

plazione, l'unione mistica arida e l'unione estatica, la vita riparatrice e l'unione trasformante. Durante la sua vita edificantissima e di riconosciuta virtù, ebbe, secondo la sua testimonianza, frequenti comunicazioni da Dio, il cui contenuto, riguardante «l'incanto dell'Amore Divino», istruzioni sui Misteri, sulla Grazia e sull'esercizio delle virtù, G. affidò allo scritto (800 foglietti ca., manoscritti, presso la Visitazione di Torino) o confidò oralmente alla madre Maria Elisabetta Geltrude di Provana di Leyni.

BIBL.: G. de Provane de Leyni, Le charme du divin amour ou la vie de l'humble sœur Jeanne-Bénigne G. religieuse de la Visitation Ste Marie du monastère de Turin, Besançon 1001.
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“GOJOZ, JEANNE-BÉNIGNE.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), p. 549. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/gojoz-jeanne-benigne.