GÖJIM

GÖJIM. - Termine ebraico : le « genti, i « po-poli » (Gen. 10, 5.20; 17.4; ecc.), usato spesso in senso peggiorativo, in quanto « le genti » sono ne-mici d’Israele, detto di solito ‘am « popolo ». I g. sono spesso stigmatizzati dalla Bibbia come idolatri e immorali (Ex. 34, 24; Lev. 18, 24; ecc.; V. ENNICO).

Nel giudiasmo posteriore vige l’odio e il giudizio più severo contro i g., ritenuti nei più gravi delitti : tutti i g. GEGENNA (v.); le loro ossa non rendono impuri, ché non sono ossa umane (J. Bon-sirven, p. 103 sg.). Da vari secoli, molti giudei intendono, praticamente, per g. i cristiani (i musulmani son detti jifim’é’l’lim).

Bibl.: J. Bonsirven, Le judaïsme palestinien, I, 2ª ed., Parigi 1933, pp. 99-107; F. Zorell, Lexicon Hebraicum, Roma 1940, p. 145 sg.; A. Romeo, Il giudaismo, in N. Turchi, Le religioni del mondo, ivi 1946, pp. 340-44. Francesco Spadafora