GEHENNA

GEHENNA. - Valle di Ennom, e dei figli di Ennom (ebr. gē hēnē-Hinnōm e gē Hinnōm; aram. gē hinnōm, donde γέενα con la soppressione del mem finale), a sud-ovest alle porte di Gerusalemme (Ier. 7, 32; 19, 2): oggi Wádi er-Rabábi. Ennom

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(per cortesia del Superiore della Casa degli Erecchi del S. Cuore S. I. - Roma) GEHENNA - Valle di Hinnōm - Gerusalemme.
era l'antico proprietario cananeo (H. Vincent, p. 126 sg.). Servi di confine tra Giuda e Beniamin (Ios. 15, 8; 18, 15 sg.). Poco prima dell'esilio, la G. si identifica con il Töpheth (vocalizzazione ebr. da bōšeth=sozzura), all'imboccatura del Tyropaeon, nello spazioso estuario in cui s'uniscono le tre arterie della rete idrografica di Gerusalemme (H. Vincent, p. 133). Fu tristemente famosa fin dal tempo di Ezechia per il culto a Moloch.

Töpheth significa « focolare », « griglia », sull'orlo della fossa ardente, dove si ponevano a bruciare in cioccolato i bimbi dopo averli sgozzati (Ez. 16, 21). Iosia lo cosparse di ossa umane, rendendolo impuro (II Reg. 23, 10 e 16); l'idea del letamaio e del fuoco per consumare le immondizie e le carogne (David Qimbi), per quanto diffusa, non ha alcuna base.

La G., per l'orrendo culto, divenne simbolo e sinonimo di tutte le desolazioni e, per antonomasia, del luogo di supplizio per i peccatori (v. šē'ot): Ier. 7, 31 sg.; 19, 3 sgg. 10; cf. Is. 66, 26; negli apocrifi (J. Chaine, coll. 573 sgg.). Nei Sinottici (Mt. 5, 22.29.30; 10, 28; 18, 9; 23, 15.33; Mc. 9, 45.45.47; Lc. 12, 5; cf. 16, 19-31), a G. con i suoi elementi, fuoco e vermi (decomposizione dei cadaveri), INFERNO (v.) con i suoi tormenti.

BIBL.: J. Chaine, s. V. in DBs. III, coll. 563-79; H. Vincent, Jerusalem, I, Parigi 1912, pp. 124-34; A. Lemonnier, Molok, in Revue des sciences philoc. et théol., 7 (1913), pp. 432-66; H. L. Strack - P. Billerbeck, Kommentar zum Neuen Text, aus Tabmud und Midrasch, IV, Monaco 1928, pp. 1029-1118; F. M. Abel, Géographie de la Palestine, I, Parigi 1933, p. 401 sg.; J. Bornirven, La Judaïsme palestinien, I, 2ª ed., ivi 1935, pp. 529-38; F. Spadafora, Ezechiele, Torino 1948, pp. 129 sg., 164 sg., 166 sg.

Francesco Spadafora

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“GEHENNA.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 1173. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/gehenna.