GENAZZANO, ELIA di BENIAMIN da. - Rabbino della seconda metà del sec. xv, autore d'una opera cabbalistica ('Iggereth bāmādhōth), d'una poesia sulla bontà delle donne e di due parodie anticristiane. Lasciò anche il sunto d'una polemica anticristiana sostenuta contro il francescano Francesco da Acquapendente.
BIBL.: U. Cassuto, Ebri a Firenze, Firenze 1918, p. 248 sg.; id., s. V. ENOCH. Ind., VII, col. 229. Eugenio Zolli