GLAIRE, JEAN-BAPTISTE. - Orientalista francese, n. a Bordeaux il 1° apr. 1798, m. ad Issy (Seine) il 25 febbr. 1879. A Parigi G. imparò teologia in S. Sulpizio e le lingue orientali nell'Università sotto il De Sacy. Ordinato sacerdote nel 1822, G. cominciò ad insegnare l'ebraico nel Seminario di S. Sulpizio. Nel 1831 passò alla Sorbona, ove mantenne l'insegnamento fino al 1851.
Compose opere grammaticali ed esegetiche. Il lavoro che ottenne maggiori consensi fu La Ste Bible selon la Vulgate (4 voll., Parigi 1871-73); nel 1889-90 F. Vigouroux ne curò la 3ª ed. Molto diffusa fu pure l'Introduction historique et critique aux livres de l'Ancien et du Nouveau Testament (6 voll., Parigi 1836; trad. II. Napoli 1843-47), di cui apparve un Abrégé nel 1846 (2 voll., Parigi). Altre opere furono: La Ste Bible en latin et en français (3 voll., ivi 1834); Toroth Mosché, Le Pentateuque avec traduction et notes (2 voll., ivi 1835-37); Les livres saints vengés (2 voll., ivi 1845); Archeologia biblica (trad. II. di G. E. Richetti, 2 voll., Torino 1850); Lexicon manuale Hebraicum et Chaldaicum (Parigi 1850); Principes de grammaire hébraïque et chaldaïque (ivi 1852); Principes de grammaire arabe (ivi 1861); Manuel de l'hébraïant (ivi 1850). Insieme a Th. Walsh diresse l'Encyclopédie catholique (20 voll., 1838 sgg.).