Enciclopedia Cattolica vol. VI, 1951 Sacra Scrittura Popoli e personaggi

GOLIA

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Noto anche come: inglese: Goliath of Gath

GOLIA (ebr. Goljath). - Eroe filisteo, sconfitto e ucciso da David (I Sam. 17). Era di Geth (v.) ma la desinenza del suo nome farebbe pensare che non fosse né cananeo né filisteo d'origine; discendeva forse dagli 'Anāqim, sterminati da Giosuè (Ios. 11, 21).

Aveva statura gigantesca, misurando « 6 braccia e 1 spanna » d'altezza (ca. m. 2,90); era armato d'elmo, corazza a scaglie (di ca. 40 kg.), schinieri, tutto di bronzo; brandiva una lancia con punta di ferro (di 5 kg.), portava al fodero una forte spada e, appeso tra le spalle, un giavellotto di bronzo. Lo precedeva il suo scudiero, coprendogli tutto il corpo con il grande scudo. G. prese parte ad una campagna contro Saul in terra di Giuda (« valle del terebinte », oggi Wādi es-Sanṭ) e, non decidendosi i due eserciti ad attaccare, sfidò ripetutamente un eroe israelita a singolare tenzone: il loro duello avrebbe posto fine alla guerra. Udi la sfida, in mezzo al tremore universale (non vinto dalle ricche promesse di Saul), il giovane David (v.), capitato a caso, che accettò senz'altro e gli andò incontro con il suo bastone da pastore: le armi di Saul gli erano riuscite d'impeccio. Ma il bastone era un pretesto: nella bisaccia aveva cinque sassi, e nella sinistra, nascosta, la fionda. Mertte G., adirato di ciò che credeva uno scherzo, si avanzava scoperto contro il pastore, ricevette in fronte una frondolata che l'uccise. Era stata, ne era convinto il vincitore, la rivalsa « del Signore degli eserciti, Dio delle schiere d'Israele », sfidato dal cultore degli idoli. David recò la sua testa, più tardi, a Gerusalemme come trofeo. La spada, prima appesa come ex-voto nel Tabernacolo, verrà ripresa da David fuggitivo (I Sam. 21, 8 sg.).

Gino Bressan

ICONOGRAFIA

Nell'arte cimiteriale cristiana antica il gigante non figura nella pittura, ma nei sarcofagi, i quali rappresentano il combattimento tra lui e David. Il primo esempio è offerto dal coperchio del sarcofago di Ancona, nel quale i due antagonisti si preparano al combattimento; David ha nella destra la fionda, e nella sinistra il pedo pastorale; G. è vestito da soldato romano (Wilpert, Sarcofagi, II, p. 264, tav. 14, 3).

Gli altri sarcofagi sono tutti della Gallia; quello di Reims è noto da una copia del Peiresc (Wilpert, ibid., p. 18, fig. 5 e p. 264); nel Museo di Vienna si hanno due esempi in due coperchi (ibid., p. 264, tav. 194, 1; p. 265, tav. 194, 2); tanto in questi, questo nel distrutto sarcofago di Marsiglia (ibid., fig. 24, pp. 57 e 264) David è assistito nel combattimento dall'angelo. Nel sarcofago di Marsiglia però, nel lato destro, era rappresentata l'unica scena del giovane David che porta al re Saul la mozzata testa di G.

In una basilica della Spagna, forse Saragozza, al principio del sec. v, era rappresentato David che uccide G. Ne resta il ricordo nel distico illustrativo della scena, che fu dettato dal poeta Prudenzio (Dittochocon, n. 19). Il combattimento tra David e G. è scolpito anche nella capsella eburnea di Brescia (J. Kollwitz, Die Lipsaenothek von Brescia, Berlino 1933, pp. 24, 62, tav. 3); in bordi marmorei per bacino: uno proveniente da Cipro, ora al Museo del Louvre; un secondo trovato a Sbeitla, ora a Tunisi nel Museo del Bardo; un terzo al Museo de l'Ermitage a Leningrado (E. Michon, Rebords de bassins chrétiens ornés de reliefs, in Revue biblique, nuova serie, 13 [1916], p. 128).

La scena si trova anche nel Salterio greco 139 del sec. x della Biblioteca nazionale di Parigi (H. Omont, Fac-similes des plus anciens manuscrits grecs de la Bibliothèque nationale, Parigi 1902, tav. 4, 7).

L'« ordo commendationis animae » conserva l'invocazione « libera o Signore l'anima del tuo servo, come liberasti David... dalla mano di G. ». - Vedi tav. LXII.

DAVID UCCIDE IL GIGANTE GOLIA Affresco di Michelangelo (1508-12) - Vaticano, Cappella Sistina.
Tav. LXII DAVID UCCIDE IL GIGANTE GOLIA Affresco di Michelangelo (1508-12) - Vaticano, Cappella Sistina.(fot. Alinari)
Bibliografia
BIBL.: H. Leclercq, Goliath, in DACL, VI, coll. 1374-79.

Enrico Josi

Informazioni sulla voce

Di Enrico Josi, Gino Bressan

Fonte Enrico Josi: firma a stampa; Gino Bressan: firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), coll. 908–909.

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vol. 6, coll. 907–908
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Josi, Enrico, and Gino Bressan. “Golia (Ebr. Goljath).” In Enciclopedia Cattolica, vol. VI, coll. 908–909. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951. https://azioneromana.com/it/article/golia-ebr-goljath.

MLA

Josi, Enrico, and Gino Bressan. “Golia (Ebr. Goljath).” Enciclopedia Cattolica, vol. VI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951, coll. 908–909. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/golia-ebr-goljath.

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