GONTRANNO, RE FRANCO, SANTO

GONTRANNO, re franco, santo. - N. verso il 525, m. il 28 marzo 592. Figlio di Clotario I, alla morte del padre (fine del 561), nella spartizione del Regno franco, gli toccò la Borgogna, l'Orléans, Arles, Marsiglia, territori che ampliò più tardi mediante conquiste e trattative. Nelle frequenti lotte tra i Signori franchi, parteggiando or per l'uno or per l'altro, riuscì ad accappararsi influenza e protezione sui territori dei fratelli man mano che morivano, come pure prese la tutela del nipote Clotario II, figlio di Childerico e Fredegonda.

Combatté i Goti, spesso con esito sfavorevole (586 e 589), ma con tenacia, come nemici della religione cristiana (perché ariani). Restato senza figli, per il patto di Andelot del 23 nov. 587 fra lui e Childeberto, G. istituì costui suo erede.

S. Gregorio di Tours, contemporaneo e amico, lo loda assai per la sua carità, per l'erezione di monasteri e di chiese, per lo zelo nel promuovere la disciplina ecclesiastica, specialmente con concili, e per il rispetto usato all'autorità ecclesiastica. Non fu tuttavia immune da gravi macchie (relazioni illecite, spargimento di sangue), ma per l'epoca in cui visse G. fu certamente un'eccezione. Fu sepolto nella chiesa del monastero di S. Marcello a Chalon-sur-Saône, da lui costruito. Festa il 28 marzo.

BIBL.: La fonte principale della sua biografia è la Historia Francorum di Gregorio di Tours, i cui passi relativi sono riportati in Acta SS. Martii, III, Parigi 1865, pp. 715-28; Fliche-Martin-Frutz, V, pp. 347-53; cf. Martyr. Hieronymianum, p. 165; Martyr. Romanum, p. 116. Alberto Ghinato
Cite this article

“GONTRANNO, RE FRANCO, SANTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), p. 558. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/gontranno-re-franco-santo.