GONZAGA, BONAVENTURA. - Teologo e scrittore ascetico dei Minori conventuali, n. a Reggio Emilia nella 1ª metà del sec., XVI, m. a Parma il 5 apr. 1586.
Filosofo e teologo, resse vari Studi, tra cui quello di Venezia nel 1566; fu pure poeta spirituale e soprattutto scrittore ascetico, molto versato nella mistica. Nel 1574 era segretario generale dell'Ordine. Tra le sue opere, molto ricercate al suo tempo, da segnalarsi: Ragionamenti sopra li sette peccati mortali (Venezia 1566), Parafrasi de' sette Salmi penitenziali, in versi (ivi 1566) e in prosa, con meditazioni et affetti (ivi 1572), commenti alle Sette parole della b. Vergine e al Magnificat (Napoli 1569, Parma 1585).