GIROLAMO da SIENA. - Asceta e mistico agostiniano del sec. XIV, n. a. Siena ca. il 1330, m. in Arezzo ca. il 1420. Sin dai primi anni del sacerdozio si diede con ardore e con frutto alla predicazione e alla direzione spirituale di secolari e religiosi. Fu stimato da s. Caterina da Siena e dal b. Giovanni Colombini, che spesso ne richiedevano il consiglio e si raccomandavano alle sue preghiere. I suoi scritti son citati dalla Crusca come testi di lingua.
Opere: L’adultorio spirituale, Soccorso dei poveri (ambedue le operette furono pubblicate in: p. Ildefonso di S. Luigi, Delizie degli eruditi toscani, Firenze 1770-89); 16 Lettere (cod. 5020 del sec. XV, ff. 228, nella Marciana di Venezia); un’altra Lettera nel cod. 1724 della Riccardiana di Firenze, f. 44; Meditazioni, in fine dello stesso codice veneziano; Rime.