GONNELLA, PIETRO. - Poeta e scrittore ascesi con minorità, n. a Tortona ca. il 1300, m. nel sec. XIV. Dotto e pio, letterato di valore, si devono a lui varie operette poetiche edite e inedite.
Le prime, sulla cui autenticità non mancano dubbi, sono raccolte fra le Poésies populaires latines du moyen âge (Parigi 1847, pp. 10-21) edite dal Du Méri, e fra Latéinische Hymnen des Mittelalters (I, Friburgo in Br. 1853, pp. 411-13) editi dal Mone; le altre venivano segnalate dallo Sbaraglia (m. nel 1764) come esistenti nella Biblioteca O. F. M. Conv. del convento di S. Francesco di Torino e si conservano oggi, almeno in parte, nella Biblioteca nazionale di questa città. Fra le più importanti: Meditations animae fidelis de contemptu mundi, de timore mortis, de poena peccatoris, de gaudio electorum (edite); Carmina de nativitate Domini, Opus de vocabulis quod Apiarium nuncupatur (inedite e conservata, quest'ultima, alla Biblioteca nazionale di Torino, E. III. 26).
BRILL.: Sbaralea, II. p. 341; B. Hauréau, Des poèmes latins attribués à St Bernard, Parigi 1822, pp. 38-42; T. Accurti, Emen-ditiones et additions, in Sbaralea, II, pp. 341, 394.