GONZAGA, FAMIGLIA. - Del tutto leggendaria è l'asserita discendenza germanica dei G. e anche la loro presunta parentela con gli Ottoni. Circa la loro origine è tuttora discusso se fossero militare della contessa Matilde di Canossa o, fin da tempi molto antichi, vassalli minori del monastero di S. Benedetto in Polirone (il vincolo feudale con questo monastero sussisteva ancora verso la fine del Trecento). Nella seconda metà del sec. XII i G. si stabilirono nella città di Mantova ed allargarono sempre più i loro possessi intorno ad essa e verso Reggio Emilia. Nel sec. XIII furono banditi da Reggio e i loro beni nel mantovano confiscati, ma la protezione dei Bona

colsi permise loro di risollevarsi, e verso la fine di quel secolo avevano raggiunto una grande potenza economica : i loro territori si estendevano larga
GONZAGA, BONAVENTURA. - Teologo e scrittore ascetico dei Minori conventuali, n. a Reggio Emilia nella 1a metà del sec., XVI, m. a Parma il 5 apr. 1586.
Filosofo e teologo, resse vari Studi, tra cui quello di Venezia nel 1566; fu pure poeta spirituale e soprattutto scrittore ascetico, molto versato nella mistica. Nel 1574 era segretario generale dell'Ordine. Tra le sue opere, molto ricercate al suo tempo, da segnalarsi: Ragionamenti sopra li sette peccati mortali (Venezia 1566), Parafrasi (Venezia 1566), Parafrasi (Venezia 1566), Parafrasi (Venezia 1566); in versi (ivi 1566) e in prosa, con meditazioni et affetti (ivi 1572), commenti alle Sette parole della b. Vergine e al Magnificat (Napoli 1569, Parma 1585).
Lorenzo Di Fonzo