GOZECHINO

GOZECHINO. - Scolastico di Liegi, m. ca. il 1059. Scrisse una lunga Epistola ad Valcherum (PL 143, 885-909), per scagionarsi, con il suo antico discepolo, d'aver abbandonato l'insegnamento con il suo ritiro a Magonza, accampando la malizia dei tempi e lo scandalo dell'eresia di Berengario di Tours, (v.), che stigmatizza come apostolus Satanae. Vi si dimostra rigido tradizionalista, contrario alle « novitates quaestionum », professando una fede eucaristica semplice e ortodossa.

BIBL.: Hurter, II, coll. 995-96; F. Béguinot, La Très Sainte Eucharistie, II, Parigi 1902, pp. 281-82; I. Geiselmann, Die Eucharistielehre der Vorscholastik, Paderborn 1926, p. 360. Antonio Piolanti
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“GOZECHINO.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), p. 594. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/gozechino.