GRAFFIIS, Giacomo de. - Teologo moralista, n. a Capua nel 1548, m. ivi il 19 ott. 1620. Entrò nell'Ordine benedettino a Napoli, dove, laureatosi in *utroque iure*, fu penitenziere e censore ecclesiastico e trascorse la sua vita, salvo una breve parentesi, in cui fu maestro dei novizi a Venezia.
Quasi tutte le sue opere sono di indole casistica, tra cui soprattutto notevoli le *Decisiones aureae casuum conscientiae* (I, Venezia 1591; II, ivi 1595), con un'appendice (Bologna 1603) e degli *Additamenta* (Venezia 1610); *Consilia seu Responsa casuum conscientiae* (ivi 1604); *Practica casuum s. Pontifici reservatorum...* (Napoli 1609); *De arbitriis confessariorum* (ivi 1613). Ha anche opere oratorie, oltre ad un'opera teologica (*De potestate papae*) rimasta inedita.
Come moralista è tra i più quotati del sec. XVII.