GREGORIO XI, PAPA

GREGORIO XI, PAPA - Il papa G. ritorna da Avignone. Particolare dell'affresco di Matteo di Giovanni di Bartolo (1443) - Siena, Ospedale di S. Maria della Scala.

a Federico) la forza della passione. D'altro lato egli rivelò una tenera e spesso dolce sensibilità per gli amici e i bisognosi d'aiuto. Mantenne volentieri relazioni personali con le più grandi figure religiose del suo tempo; ebbe scambi epistolari con s. Chiara, Elisabetta di Turingia, Agnese di Praga; tentò pure la poesia religiosa. Si può parlare di lui come di una personalità antitetica. La sua schiettezza è riconosciuta anche dai nemici. L'aver egli penetrato acutamente i compiti storici del suo pontificato e cercato di attuarli come una sicura esigenza del loro fondamento religioso, dà la misura della grandezza del suo pontificato. Con lui il papato in Occidente comincia a porsi lentamente sulla difensiva.

BIBL.: Fonti: il primo tentativo di una raccolta delle fonti fu fatta da J. Vossius, Gesta et monumenta Gr. IX cum scholis, Roma 1586. I testi più importanti sono: 1) il Registro originale, terminato dopo la legazione del 1221 (Biblioteca nazionale di Parigi, ms. 5152); insostituibile per la storia delle città dell'Italia settentrionale e per i rapporti con Federico; Registri dei card. Ugolino d'Ostia e Ottociano degli Ubaldini, ed. G. Levi, Roma 1890; 2) il Registro Vaticano, ed. L. Auvray, Les registres de Grégoire IX, Parigi 1896-1910; mancano ancora l'ultimo fascicolo e l'indice; 3) la Vita (ex Curia), che venne scritta da un chierico di Curia, terminata prima della morte di G. (di molto valore); 4) un'altra Vita, composta da Bernardo Gui O. P., è solo una compilazione senza grande uso critico di fonti; entra specialmente nei particolari dell'Inquisizione. Ambedue sono edite in RIS, III, 575-87 e 570-74. Il Potthast segnala ca. 3500 lettere. Altro materiale si trova nelle fonti per la storia di Federico II: Huillard-Bréholles, Hist. diplom. Friderici II, Parigi 1852 sgg., e C. Rodenberg, MGH, Epistolae sae, XIII e regentis pontificum, I, p. 261 sgg. - Studi: la più antica bibl. (fino al 1905) è indicata da U. Chevalier, Biobibl., I, Parigi 1905, p. 1882 sgg.; biografie propriamente dette: P. Balan, 3 voll., Modena 1872 sgg., J. Felten, Friburgo 1886; cf. anche Hefele-Leclercq, V, II, pp. 1467-1611; Wadding, Annales, XVII (la più recente raccolta di tutti i decreti fino al movimento francescano); R. Honig, Rapporti fra Federico II e G. IX rispetto alla spedizione in Palestina, Bologna 1896; W. Norden, Papsttum und Byzanz, Berlino 1903, p. 305 sgg.; E. Graefe, Die Publizistik im letzten Kampfzwischen Kaiser Fr. und Papst Gr. IX., Heidelberg 1909; E. Bren, Papst Gr. IX. bis zum Beginn seines Pontificates, ivi 1911; W. Fuchs, Die Besetzung der deutschen Bistümer unter Gr. IX., ivi 1911; G. Marchetti-Longi, La legazione in Lombardia di Gregorio di Monte Longo negli aa. 1238-51, in Arch. della Soc. romana di st. patria, 36 (1913), pp. 225-85, 585-687, ecc.; H. Golubovich, Disputatio Latinorum et Graecorum seu Relatio Apocrisarum

VII. CARATTERE E IMPORTANZA

La personalità di G. è piuttosto quella di un tipo formale che non di un suscitatore di grande iniziativa. Le sue più alte capacità erano note anche a Federico, che lo riconosceva «religione perspicuus, facundia eloquentissimus, scientiae titulis circumspectus» (Levi, V. BIBLICA., p. 151). G. dimostrò infatti attitudini di organizzatore e rivelò nel tutelare i diritti politici della Chiesa una tenace energia, contro gli eretici una rara fermezza e combatté (come, p. es., nelle lettere

Gr. IX de gestis... 1234, in Arch. Franc. hist., 12 (1919), pp. 418-470; K. Hampe, Die Ahtenstücke zum Frieden von S. Germano 1230, Berlino 1926; A. Callebaut, Autour de la rencontre à Florence de St François et du card. Hugolin, in Arch. Franc. hist., 19 (1926), pp. 530-58; J. Müller, Die Legationen unter Gr. IX., in Röm. Quartalsch., 37 (1920), pp. 57-136; L. Zanecke, Der Anteil des Kard. Ugolino an der Ausbildung der 3 Orden des hl. Franziskus, Lipsia 1930; B. Zöllig, Kardinal Hugolin und der hl. Franziskus, in Franzisk. Stud., 20 (1933), pp. 1-33; Actus Congressus iuridici internationalis, III (Decretales Gregorii IX), Roma 1936; C. Thouzellier, La légation en Lombardie du card. Hugolin (1221), in Rev. d'hist. eccl., 45 (1920), pp. 308-42. Ottocano Bonnmann

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“GREGORIO XI, PAPA.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), p. 684. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/gregorio-xi-papa.